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Bolgheri vino 2020: si è appena conclusa la vendemmia.

Bolgheri vino 2020: si è appena conclusa la vendemmia, la prima tappa di un lungo percorso che si concluderà solamente tra due anni.

Soltanto allora potremo degustare in bottiglia, trasformati in vino pregiato, i frutti che abbiamo raccolto oggi.

Già da adesso però siamo entusiasti nel vedere i nostri tini riempirsi del prodotto del duro lavoro svolto durante tutto l’anno.

Abbiamo scelto di coltivare le nostre vigne secondo i dettami dell’agricoltura biologica e di creare dei prodotti “artigianali”, curando con attenzione i vari aspetti della produzione per ottenere un vino toscano pregiato.

Gli aspetti da tenere in considerazione sono molteplici, ad iniziare dalla raccolta.

La raccolta

La nostra vendemmia è realizzata a mano, raccogliendo i grappoli uno per uno, scegliendo già in vigna quelli da scartare perché non hanno raggiunto la piena maturazione, come quelli dei tralci secondari o femminelle, oppure che risultano danneggiati. I grappoli non perfettamente maturi possono apportare una sensazione sgradevole dovuta ad un tannino verde o amaro.

 

Vendemmia 2020 Silvia Cirri e un vendemmiatore
Silvia Cirri e un vendemmiatore

 

 

 

 

 

 

 

Inoltre, ci assicuriamo che grappoli ed acini arrivino integri in cantina. Li raccogliamo in piccole cassette in modo che il peso dell’uva stessa non schiacci i grappoli sottostanti facendo fuoriuscire il succo che potrebbe andare incontro a fermentazioni non controllate, e li portiamo in cantina nel più breve tempo possibile.

Bolgheri vino 2020 : lavorazioni in cantina

Diraspatura

In cantina i grappoli vengono diraspati ed i chicchi cadono su di un nastro di cernita. In questo modo possono essere scelti e selezionati singolarmente, per far arrivare nel tino solamente gli acini migliori.

 

Vendemmia 2020. Selezione acini al tavolo di cernita

Una volta riempiti i tini, il succo d’uva inizia a fermentare grazie all’azione dei lieviti al suo interno, che trasformano gli zuccheri presenti in alcool. Più l’uva è matura, più alcool sarà presente nel vino; è molto importante quindi scegliere il momento di raccolta più idoneo per ogni vitigno.

Il ciliegiolo è la varietà che matura più velocemente ed è perciò la prima che abbiamo raccolto ad inizio Settembre. In seguito è venuto il turno del Cabernet Franc e infine, ai primi d’Ottobre, quello del Cabernet Sauvignon. Ognuna di queste varietà è vinificata separatamente, in modo da fermentare secondo le proprie peculiarità e tempistiche.

 Rimontaggi

Durante la fermentazione i lieviti trasformano gli zuccheri, oltre che in alcool, anche in anidride carbonica, che spinge verso l’alto le parti solide come le bucce. Bisogna quindi rompere quello che viene chiamato il “cappello”, una sorta di crosta compatta che si forma sulla superficie del mosto e che tende a seccarsi ed indurirsi.

 

Vendemmia 2020. Rimontaggio dell'uva

Per mantenere bagnate le bucce ed estrarne la parte aromatica ed il colore, vengono eseguiti dei rimontaggi, una tecnica con cui si trasferisce il mosto dalla parte inferiore della vasca alla parte superiore. Più sono le volte in cui vengono eseguiti i rimontaggi nello stesso giorno, più estrazione riusciamo ad avere. Il numero dei rimontaggi da eseguire e la durata degli stessi, dipende dal vino che si vuole ottenere e dalla varietà vinificata. 

Svinatura

Dopo circa un mese di macerazione sulle bucce, durante il quale abbiamo più volte mescolato i nostri mosti attraverso i rimontaggi, abbiamo proceduto alla svinatura: abbiamo cioè separato la parte liquida, ormai vino, dalle bucce che a questo punto vengono chiamate vinacce e che saranno inviate in distilleria.

La distilleria andrà a sua volta ad estrarre dalle bucce ulteriori aromi e profumi, creando, secondo le proprie ricette, la grappa.

Il nostro vino invece è stato appena travasato in barriques e tonneaux di rovere francese, ogni vitigno separatamente, in modo da affinare ognuno secondo le proprie caratteristiche.

Siamo soltanto all’inizio del lungo percorso che porterà dalla vendemmia alla bottiglia il nostro vino toscano pregiato Agapanto 2020, ma è importante cominciare bene!

Nel frattempo, vi invitiamo ad assaggiare l’Agapanto 2018, che potrete acquistare sul nostro shop online e che vi faremo avere con spedizione gratuita in tutta Italia.

 

Silvia Cirri e Linda Franceschi

Bolgheri vino 2020 trattore per trasporto uva
Paola Cioni
Bolgheri vino 2020. Vino in cassetta piccola
Ginevra Bagnoli
Bolgheri vino 2020 Raccolta a mano Flavia Aloisi
Flavia Aloisi
Bolgheri vino 2020 trasposto cassetta di Cabernet Franc
Marco Righini
Bolgheri vino 2020. Il gruppo dei vendemmiatori
Il gruppo dei raccoglitori
Bolgheri vino 2020. L'uva si raccoglie a mano
L'agronoma Linda Franceschi

I premi vinti

Premio Gilbert & Gaillard

Bolgheri D.O.C. Agapanto 2016
Médaille d’OR 2019

Premio Gilbert & Gaillard
Costa Toscana I.G.T. Elleboro 2018 Médaille d’OR 2019
Premio Gilbert Gaillard 2017 per Podere Conca Bolgheri

Elleboro 2016 Toscana IGT Bianco Gold Medal and 90+ score on the Wine Guide 2018

Premio Gilbert Gaillard 2017 per Podere Conca Bolgheri
Agapanto 2015 Bolgheri DOC GOLD MEDAL Gilbert & Gaillard International Competition 2017